Intervista a Gackt - Malice Mizer Time
Agosto 1998 - Shoxx n.66Credits:
Traduzione Giapponese/Inglese: Kronut
Traduzione Inglese/Italiano: Kai Harn
D: Parlami di te nel periodo precedente ai Malice Mizer
R: Io so che se tu conoscessi il mio passato non sopravvivresti. Io ho un passato difficile, un passato molto oscuro.
D: Capisco. Ci sono molte ipotesi riguardo le ragioni per cui tu sei entrato nei Malice Mizer. Ad esempio che Yu~ki ti abbia trovato addormentato al tempio di Kiyomizudera o che Yu~ki ti abbia salvato mentre eri inseguito da dei gangsters. Qual è la verità?
R: Bene, la storia secondo la quale io ero inseguito dai gangsters è vicina alla verità (ride). Ok, sto scherzando. A dir la verità, un mio amico conosceva Mana e me lo ha presentato. Questo è tutto.
D: E' vero che prima di incontrarti, Mana aveva ascoltato una tua cassetta?
R: Ah. Io non avevo mandato la cassetta spontaneamente. Mentre ero ubriaco, quest'amico comune, mi ha chiamato ed ha detto "Posso mandare una tua canzone? " e "Posso dare a Mana il tuo numero di telefono? E, visto che ero ubriaco, non avevo capito nulla ed avevo risposto "ok, ok, va bene, fai come vuoi" (ride).
E così Mana mi telefonò e diventammo amici. E mentre avevo un paio di giorni liberi, Mana mi chiamò e mi chiese cosa stessi facendo. Siccome ero libero risposi "sto guidando verso Tokyo per incontrare Mana a Tokyo".
D: E poiché era il primo incontro ti sei vestito elegante?
R: Non volevo sorprendere Mana. E' solo che preferisco indossare completi anziché abiti casual. (ride)
D: Ti ricordi di quest'incontro?
R: Quando incontrai Mana e l'amico, andai in macchia con loro. Ma, in macchina, io e Mana stavamo in silenzio, (ride). Così, l'amico di Mana, che non aveva nulla da fare, teneva su la conversazione, (ride).
D: In questa strana circostanza, qual è stata la tua prima impressione su Mana?
R: Io mi sentivo solo strano, (ride). Credo che Mana pensasse la stessa cosa su di me, perché al telefono parlo molto, ma di presenza sono piuttosto silenzioso, (ride). Quindi andammo a casa di Mana e cominciammo ad ascoltare musica. Visto che l'amico di Mana non c'era più, potei parlare con lui da solo. Così parlammo un pò. Dopo Mana disse che la casa di Közi era lì vicino; così andammo via con la mia macchina ed andammo a prendere Közi , (ride). Mi ricordo benissimo che in quel periodo Közi aveva baffi in stile cinese (ride).
Anche quando avevo parlato al telefono con Mana, io non sapevo ancora che tipo di musica facessero i Malice Mizer o, che tipo di membri avessero. Però, Mana aveva detto al telefono cose tipo "abbiamo un membro che sta provando a far crescere i baffi". Così io riconobbi Közi pensando: "oh, questa è la persona di cui Mana aveva parlato al telefono". Közi entrò in macchina con la schiena curva come al suo solito, ed improvvisamente mi chiese "Posso fumare in macchina?". Non so perché, ma gli risposi "se ti chiedo di non fumare, tu non fumerai?" (ride). E quindi rimanemmo in silenzio (ride).
D: (Ride) Suona davvero imbarazzante.
R: Oh si, lo è stato, (ride).
D: Dove siete andati?
R: All'ufficio centrale dell'Ohm Cult, (nd: la setta nota per aver liberato gas velenosi nella metropolitana, ad Aoyama), (ride).
D: (Ride) Perché siete andati li?
R: Semplicemente perché era una delle ultime novità.
Quando chiesi se conoscevano un posto interessante dove andare mi risposero, "Non lo sappiamo".
Visto che avevo paura che, se non avessimo avuto nulla da fare saremmo rimasti di nuovo in silenzio, dissi " Oh bene, dov'è l'ufficio dell'Ohm Cult?". Era abbastanza vicino, così andammo li. Ed in silenzio, tutto quello che facemmo fu guardare gli uffici. (ride).
D: Non avete parlato di musica in macchina?
R: No. Io credo che evitassero di parlarne. Dopo andammo a casa di Mana ed io chiesi "Che cosa volete ottenere con i Malice Mizer? Io penso che queste cose siano importanti per il futuro della musica in Giappone". Insieme parlammo per tutta la notte di quello che pensavamo e capimmo che avevamo la stessa idea di una musica che non fosse qualcosa di preconfezionato.
D: Vuol dire che hai dormito a casa di Mana?
R: Si. Io chiesi a Mana cose tipo "Che tipo di musica hanno fatto sin ad ora i Malice Mizer? O, di che genere di vocalist avete bisogno? O, perché vuoi che io divenga il vostro vocalist, O, che cosa posso fare per i Malice Mizer?". A quel punto, guardammo insieme il concerto allo Shibuya Kokaido e concordammo che insieme potevano cambiare davvero la scena musicale giapponese.
Il giorno dopo Kami venna a casa di Mana e, la prima cosa che mi chiese fu "Fai wrestling o qualcosa di simile?". Effettivamente, in quel periodo ero almeno due volte più grosso di quello che sono adesso e facevo parecchie cose. Poiché Kami non aveva mai ascoltato una mia canzone, andammo al karaoke.
D: Avete fatto l'audizione al karaoke?
R: No, non è così, (ride). Mana, Kami, ed io andammo al karaoke, ma cantammo tutti. Era come se fosse stata una festa (ride).
D: E li hai cantato senza fermarti, (ride).
R: E' successo perché Mana cominciò a selezionare le canzoni dicendo "non c'è niente che posso cantare (ride). Kami cantò un po' ma, io pensai che se non avessi cantato saremmo rimasti di nuovo in silenzio, così continuai a cantare (ride). Rimanemmo lì per un'ora, poi andai a comprare del ramen con Mana. Dopo, tornai a Kyoto, perché avevo delle cose da fare.
D: Durante quei tre giorni, eri deciso ad entrare nei Malice Mizer?
R: Uhm, non sono sicuro. Ma, ad ogni modo, semplicemente mi avevano chiamato all'improvviso.
D: Quindi, dopo un pò, tu tornasti a Tokyo. Prima di allora eri mai stato in una band?
R: Si, ero il vocalist.
D: Ti veniva difficile portare il make up?
R: Non troppo. La cosa più importante per me è quello che riguarda la musica. Così, se la band deve truccarsi per raggiungere i suoi obiettivi, non mi interessa. E, in più, non mi dispiace truccarmi. Io conoscevo già la precedente versione dei Malice Mizer, perché avevo guardato un loro video a casa di Mana.
D: Qual è la cosa che ti ha fatto decidere di entrare nei Malice Mizer?
R: Parlando con gli altri membri, mi ero accorto che erano interessanti, persone insolite. Le loro idee erano davvero interessanti. Sentivo con certezza che con loro avrei potuto realizzare cose molto interessanti. Solo non immaginavo che cosa avremmo potuto ottenere, dato che i nostri obiettivi erano molto particolari (al di la di cose già costruite). Tuttavia credevamo che quando avremmo visualizzato i nostri obiettivi, avremmo raggiunto il nostro obiettivo. Le persone sarebbero state attratte dalla nostra musica per consolarsi o cercare qualcosa per se stessi. Non c'era un preciso campo, ma solo una convinzione. Noi credevamo che avremmo potuto farcela.
D: Ad ogni modo, parlaci dell'incontro con Yu~ki.
R: E' successo poco tempo dopo essere stato a Tokyo. Io non mi ricordo bene il suo aspetto, ma ricordo chiaramente che somigliava a Bruce Lee con i baffi (ride).
D: Tu sapevi che lui era quello che stava provando a farsi crescere i baffi?
R: Naturalmente. Io penso che ognuno si senta come mi sono sentito io quando ho incontrato i membri per la prima volta. Non riuscivo a distinguerli (ride). Ma, visto che Yu~ki è stato l'ultimo membro che ho incontrato, riuscii a riconoscerlo. Non so perché ma, quando l'ho incontrato per la prima volta, mi è sembrato di conoscerlo già.
D: Come ti sei sentito la prima volta che avete suonato insieme?
R: La prima prova è stata tremenda. Fino a quel momento, avevano interrotto le attività a causa dell'abbandono del precedente vocalist e non suonavano spesso insieme. Erano proprio terribili. Io ero teso nell'ascoltarli e loro stessi erano molto tesi (ride). Si sono allenati duramente per tornare al precedente livello ed esercitati per migliorarlo. Ma davvero, è stata dura. Penso che provassimo tutti i giorni.
D: Fino al giorno del Revival (10/10/95)?
R: Si. Sino ad allora siamo stati davvero occupati. Io mi sentivo davvero distrutto (ride). A Tokyo non c'erano bei paesaggi ed io non avevo portato la mia macchia e, visto che non conoscevo bene Tokyo, cominciai a dire "Datemi un paesaggio notturno !! Datemelo!!!!", come un maniaco dei paesaggi. Così Kami mi portò ad un parco chiamato "kasai rinkai koen" che però non era il mio preferito, e fu l'unica volta che ci andammo insieme. Dopo, sono stato lì da solo (ride).
D: Perché andare lì se non ti piaceva?
R: Perché non sapevo dove altro andare (ride). Ma, ad ogni modo, sono stato lì spesso. Mi sedevo sulla spiaggia e pensavo a molte cose.
D: Non ti trovavi bene a Tokyo?
R: Si. Prendere il treno mi spaventa. Se prendo un treno non posso fare altro che agitarmi (ride). Una volta, dovevo prendere il treno con Mana e camminavamo intorno alla stazione. C'erano così tante persone che mi sentii male ed anche se camminavo abbastanza piano, le persone che mi venivano incontro correvano e mi urtavano. Ero così teso che mi misi ad urlare "Woahhhhhhhhhhhhh". Non riuscivo a reggere (ride). Ma dopo aver urlato le persone si allontanarono (e mi evitavano) così riuscii a camminare (ride).
D: E' comprensibile che le persone ti evitassero.
R: A quel punto pensai "bene, quando sono a Tokyo dovrei fare così" ma mi accorsi che Mana si era allontanato guardandomi a distanza (ride).
D: Posso capirlo. Comunque, in quel periodo ti eri già fatto crescere i capelli?
R: Quando sono venuto a Tokyo per la prima volta, i miei capelli non erano così lunghi. Dopo sono cresciuti molto velocemente.
D: Vuoi dire che sei molto virile (nota: si riferisce ad una credenza giapponese: se i capelli ti crescono velocemente, sei un uomo molto virile)
R: La definizione di estremamente virile non mi piace (ride). Puoi dire al massimo che sono una persona molto onesta (ride).
Comunque, dato che i miei capelli erano cresciuti velocemente, quando facemmo il nostro primo live , legai I miei capelli sul retro e lasciai la frangia davanti. Questo perché l'acconciatura si accordava con la nostra immagine.
Facemmo il primo live all'ON AIR WEST (nota: E' una live house) e cominciammo il tour.
D: Come ti sentivi durante il tour?
R: Quello che non mi piaceva erano i taciti accordi tra i fan della precedente formazione, come non fare alcun suono durante il live o stare in silenzio o cose del genere. Nessuno di noi lo aveva stabilito. I fan lo facevano di propria volontà. A me non piaceva e suggerii che il pubblico poteva anche essere più libero. Allora il concerto cambiò lentamente. Pensavo che non avesse senso continuare a fare le stesse cose. A causa di questo, alcuni fan lasciarono la band perché non gradivano i nuovi Malice Mizer. Ma noi non li abbiamo per nulla costretti a rimanere con noi. Naturalmente abbiamo commesso degli errori ma penso che all'epoca questo non mi interessasse. Credo sia perché il vocalist è il volto della band. Così, se cambia il vocalist la band può avere dei cambiamenti. Il nome Malice Mizer non è cambiato. Ma da quando ci si è rinnovati, abbiamo cominciato a fare musica con un concetto ed un punto di vista differenti dai precedenti.
D: Quale è stata la cosa più difficile dell'essere entrato nei Malice Mizer?
R: Forse impiegare così tanto tempo per realizzare i nostri piani (obiettivi). In altre parole, per esempio, il live al Nihon Sei Nenkan è stato costruito su un'idea che abbiamo avuto due anni fa. E' stato seccante impiegare così tanto tempo per realizzarlo.
D: Così, adesso state pensando ad una visione futura dei Malice Mizer?
R: Noi vogliamo solo che i fan sentano il nostro spettacolo liberamente. Noi prepariamo sempre emozione sul palcoscenico. Noi non piloteremo il modo di vederci. Noi vogliamo solo dire che essere liberi vuol dire esserne responsabili. Noi stiamo creando il nostro mondo dei Malice Mizer mentre esploriamo ogni possibilità, ma non vogliamo essere egoisti.
D: Questa è l'ultima domanda. Pensi d'essere contento di essere entrato nei Malice Mizer?
R: Bene, io sarò più felice quando potremo realizzare meglio il nostro sogno, senza compromessi.